martedì 31 maggio 2016

O STIGMATA MIA,
STA' IN FRONTE A ME

Dalla santissima Rita da Cascia al "contattista" Giorgio Bongiovanni

Santa Rita nacque a Roccaporena verso il 1380. Fin dall’adolescenza desiderò consacrarsi a Dio, ma i genitori vollero assolutamente che si sposasse. Dopo l’assassinio del marito e la morte dei due figli, Rita fu accolta nel monastero di Santa Maria Maddalena in Cascia, dove visse per quarant’anni.
Secondo la tradizione, la sera del Venerdì Santo del 1432, ritiratasi in preghiera, avrebbe ricevuto in fronte (che mira, Gesù!) una spina dalla corona del crocifisso. Morì nel 1457. Fu beatificata da Urbano VIII nel 1627 e canonizzata (con diabolico ritardo) nel 1900 da Leone XIII.
Meno famoso della santa, Giorgio Bongiovanni è nato in Sicilia nel 1963. Sostiene di essere la reincarnazione di uno dei bambini veggenti di Fatima e sostiene di avere avuto una visione della Vergine Maria durante un pellegrinaggio a Fatima nel 1989. Secondo lui, la Vergine rivelò la sua identità come reincarnato di uno dei piccoli veggenti di Fatima e gli affidò (che a breve tocchi a Brosio?) una missione: diffondere il terzo segreto di Fatima nascosto dalla Chiesa e rivelare la verità sugli alieni. Poco dopo andò in estasi e ricevette le stimmate di Cristo come segno tangibile della sua missione e, oltretutto, con il "bonus" di un'inedita croce in piena fronte.
Roba da fare invidia anche a Francesco d'Assisi e a padre Pio!